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Germania: per i dati Facebook ottenga il consenso
Pubblicato il 08.02.2019La prospettiva di una convergenza tra le piattaforme e i servizi gestiti da Facebook non poteva che sollevare legittime preoccupazioni da parte delle autorità impegnate nella tutela dei dati. Una pratica già finita in passato sotto l’attenzione del CNIL francese e che ora è nel mirino della Bundeskartellamt, in Germania. L’agenzia governativa, detta Federal Cartel Office (FCO) al di fuori dei confini tedeschi, vigila su mercato e competitività.
Germania: FCO, Facebook e i dati
Ciò che ha fatto l’agenzia è imporre al social network di chiedere il consenso esplicito all’utente prima di dare il via all’aggregazione delle informazioni relative al suo conto e provenienti dalle diverse piattaforme gestite, in questo caso Facebook, la messaggistica di WhatsApp e le interazioni con le bacheche di Instagram. Senza il via libera del diretto interessato, la pratica non si può attuare.
Ancora, il colosso di Menlo Park deve mantenere separati i dati relativi a un suo iscritto e raccolti attraverso siti o servizi di terze parti (cercando il suo profilo ombra) da quelli generati direttamente sul social, sempre finché l’interessato non ha fornito il proprio consenso.
